Il nuovo Segretario Comunale si presenta ai cittadini di Acerno

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Salve a tutti sono il nuovo Segretario individuato dal Sindaco a seguito di una ardua selezione e non posso, non devo deluderlo; tuttavia non posso riuscire in questo compito senza la vostra collaborazione, senza la collaborazione di ognuno di voi; molto spesso si crede che un incarico implichi responsabilità confinate a quelli che sono i propri compiti; il che in parte è vero, ma non si può obliterare che, all’interno di una azienda quale è il comune, esistono sì propri compiti, ma non esistono in quanto fine a se stessi. Mi spiego, ciascuno deve fare ciò a cui è deputato anche nell’interesse altrui; in diritto civile esiste un principio fondamentale: il neminem laedere, cioè non danneggiare gli altri! Traslato nella Pubblica Amministrazione ciò significa che ciascuno deve fare il suo anche in funzione degli altri. Capite la sinergia dei nostri compiti?! Capite perché mi dovete aiutare ad essere un buon segretario? Se poi accanto a questa regola che non si deve tradire mai, ci aggiungiamo RISPETTO, EDUCAZIONE, LEALTA’, ONESTA’, UMILTA’ E DISPONIBILITA’ è ancora meglio.

La mia porta sarà sempre aperta per qualsiasi confronto, per qualsiasi rimostranza o problema. Ecco la Casa Comunale. Oggi questa dicitura resta ancorata in un passaggio legislativo: le notifiche per soggetti irreperibili vengono depositate presso la Casa Comunale. Ma io voglio darci  una lettura diversa: Casa Comunale in funzione ambivalente per i funzionari e per i cittadini;  per i primi il luogo dove assolvere i propri compiti in sinergia; per i secondi il primo riferimento istituzionale. E per quanto ci riguarda sta a noi far sì che la Casa Comunale sia tale e non una casa circondariale.

Con riguardo al modus operandi, badate, non può valere in modo assoluto la regola non scritta ma sempre applicata del “ si è sempre fatto così”! Perché quand’anche si sia sempre fatto così, non significa che quel modus operandi sia corretto. Se sbagliato si cambia registro e non perché lo dice il Segretario, ma perché così va fatto! E facciamo oggi ciò che possiamo fare domani, nei limiti del possibile.

Ciascun dipendente, funzionario, ciascuna posizione organizzativa, incluso il Segretario, merita diritti, ma mai deve dimenticare di avere altrettanti doveri: i diritti contano quanto i doveri! Il rispetto dell’orario di lavoro potrebbe non significare nulla. Per essere dei buoni dipendenti  non è sufficiente entrare ed uscire dal posto di lavoro nel rispetto dell’orario previsto; qui serve che in quell’orario si sia efficienti ed operativi!

Uno studioso tedesco per spiegare il funzionamento della Pubblica Amministrazione elaborò una teoria: la teoria dell’affidamento. Partì dalla circolazione su strada: se ci si approssima ad un incrocio ove si ha precedenza si confida sull’arresto degli altri allo stop; ciononostante si rallenta. Ma se all’incrocio c’è il vigile urbano tutti si sentono sicuri quanto al rispetto delle regole sulla circolazione. Ebbene, mutuando questo aspetto, in ambito amministrativo, la presenza del Segretario Comunale rassicura tutti! Tuttavia ciò non deve tradursi in abbandono e deresponsabilizzazione. All’opposto la presenza del vigile (Segretario Comunale) deve tenere ancora più alto il livello di attenzione; del resto se, osservate le direttive, il comando del vigile urbano, nell’attraversare l’incrocio ci si pone innanzi un pedone che si fa, lo si investe?! Il vigile sembra non osservare, poi però ci si vede notificare la contravvenzione a casa! Spero di essere stato chiaro su questo.

Come su accennavo non va mai dimenticato che noi tutti siamo in funzione dei CITTADINI; in un certo senso si è come al ristorante dove il cliente ha sempre ragione, o quasi sempre ragione; raccomando massima pazienza e disponibilità con l’utenza: noi lavoriamo per loro e sono loro che ci giudicano. Ciò che facciamo è un atto dovuto, non un piacere, una cortesia! Dobbiamo fare la cosa che ci spetta che è la stessa che il cittadino si aspetta!

La RIFORMA MADIA, tanto chiacchierata per certi aspetti, impone di perseguire gli obiettivi programmatici. Ed io unitamente a voi (mi rivolgo principalmente ai responsabili di area) questo dobbiamo fare oltre l’ordinario: cercare di realizzare gli obiettivi di programma che hanno subito un forte rallentamento a causa delle difficoltà economico-finanziarie che ha vissuto l’Ente ma che oggi sembrano in parte superate.

Tra le mie funzioni vi è quella di garantire la REGOLARITA’ DELL’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA. Predisporrò all’uopo un rafforzamento dei CONTROLLI INTERNI sugli atti e DISCIPLINARI sul personale (tendenzialmente non sono cattivo, ma dipenderà molto da voi); farò tanto anche in funzione della prevenzione della corruzione e della valutazione del personale. Per il primo profilo (anticorruzione) faremo formazione, informazione e rotazione ove possibile; per il secondo profilo (valutazione del personale) ad ognuno corrisponderà una scheda di valutazione relativa al raggiungimento degli obiettivi, ma soprattutto alla esecuzione dei propri doveri.

Insomma dobbiamo essere EFFICIENTI, EFFICACI ED ECONOMICI!

All’uopo predisporrò BREIFING coi responsabili di area almeno una volta a settimana per coordinarci e confrontarci sull’andamento.

La mia prima impressione è che in questo Ente ci sono tante potenzialità e, dunque, la possibilità di fare bene. A questo punto non mi resta che augurare a tutti un buon lavoro sinergico.

Acerno, 3 ottobre 2016                                       Il Segretario

                                                                         Dott. Gaetano Attanasio

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